15 prototipi
4 anni di test
Una missione: liberare la mano
DualPicks® è il risultato di un percorso di ricerca, ascolto e miglioramento continuo.
Ogni versione nasce da un problema reale. Ogni scelta da un gesto osservato.
DualPicks non è un'idea diventata prodotto
È un problema diventato soluzione

Perché l’evoluzione conta
La mano non è uguale per tutti.
Ogni musicista ha un gesto diverso, una tensione diversa, una storia diversa.
Ed è proprio questo che la rende complessa.
DualPicks non poteva nascere in un solo tentativo.
Ha avuto bisogno di ascolto, di errori, di prove ripetute sul campo.
Perché quando si lavora con la mano, la forma giusta non si progetta: si scopre.
L’evoluzione di DualPicks
DualPicks non è il risultato di un singolo progetto riuscito.
È il risultato di un percorso fatto di correzioni e miglioramenti continui.
Ogni versione ha insegnato qualcosa.
Ogni dettaglio è stato guadagnato.

2019
L'intuizione
Il primo prototipo non nasce da un materiale industriale, ma da una soluzione semplice e istintiva: il velcro, fatto passare all’interno di apposite fessure per fissare il sistema alla mano.
Serviva solo una cosa: capire se l’idea funzionava davvero.

2020
Libertà sul plettro
Il lavoro si concentra su un punto preciso: come utilizzare il plettro con DualPicks senza imporre limiti al musicista.
Vengono testate diverse soluzioni, incluso un sistema a incastro, poi scartato perché avrebbe vincolato l’uso a plettri di forme specifiche.
La scelta finale è semplice e intenzionale: il chitarrista continua a usare il proprio plettro, fissandolo sull’aletta di DualPicks con un biadesivo in gel.
Nessun plettro proprietario. Nessun compromesso sul gesto.

2021
Comfort e indosso
Il sistema di fissaggio evolve: dal velcro si passa a un cinturino in plastica elastica, scelto per migliorare comfort e adattabilità sulla mano.
La forma è ancora molto diversa da quella attuale, più complessa e articolata, mentre il resto del sistema inizia ad avvicinarsi al concetto definitivo.
È in questa fase che l’attenzione si sposta in modo chiaro sull’indosso e sulla sensazione sulla mano, preparando le evoluzioni successive.

2022
Forma ed ergonomia
Lo studio converge su una geometria essenziale: il triangolo.
Una scelta funzionale, nata dall’osservazione della mano, per migliorare le angolazioni naturali del gesto e rendere il movimento più ergonomico.
In questa fase nasce anche il finecorsa, integrato nella struttura del prodotto, che limita il rientro dell’aletta e rende il gesto sempre controllato e recuperabile.
Forma ed ergonomia iniziano qui a lavorare insieme.

2023
Durata e adattabilità
L’aletta diventa flessibile per resistere allo stress nel tempo.
Migliorata l’adattabilità per mancini e definito il packaging definitivo.
Il prodotto si adatta alla mano, non il contrario.

2024
Ascolto e fluidità
I feedback dei musicisti guidano nuovi affinamenti.
Il finecorsa viene ammorbidito, la rotazione resa più fluida e prende avvio lo studio dell’utilizzo sull’indice, richiesto soprattutto dai bassisti.

2025 Q1
Miniaturizzazione e precisione
Dopo anni di test e utilizzo reale, il progetto entra in una fase di sintesi.
DualPicks viene ridotto di circa il 50% nelle dimensioni, diventando più leggero, meno ingombrante e ancora più naturale da indossare.

2025 Q2
Movimento libero
Dopo numerosi test viene individuato il TPU definitivo: morbido, elastico e resistente.
L’aletta viene assottigliata del 40%, riducendo l’ingombro e rendendo il movimento del plettro meno ingessato, più fluido e manovrabile.
Il gesto diventa più naturale, anche nell’utilizzo sull’indice.
La palette colori si amplia.


2025 Q3
Signature & identità
Nasce la prima versione Signature DualPicks con i Bonaccia.
Stessa attenzione al gesto e alla mano, declinata in un’identità artistica condivisa.
Il materiale glow in the dark diventa un segno distintivo.

Oggi e Domani
Oltre la musica
DualPicks continua a evolvere oltre la musica.
La stessa attenzione alla mano apre a nuovi gesti e nuovi strumenti, mantenendo intatta la sua missione: liberare il movimento.
La mano è il riferimento. Sempre.
Ogni iterazione nasce dallo studio del movimento e da come cambia la tensione durante il gesto: comfort, controllo e continuità.
Movimento della mano
DualPicks accompagna il movimento naturale della mano senza imporre una posizione fissa.
Permette passaggi fluidi tra tecniche diverse, mantenendo il controllo ma lasciando il gesto libero e continuo.
Riduzione della fatica
Riducendo prese forzate e movimenti ripetitivi, DualPicks aiuta a limitare le tensioni durante l’esecuzione.
Il risultato è una sensazione di maggiore leggerezza e comfort, anche nelle sessioni più lunghe.
Adattabilità a dita diverse
Ogni mano è diversa.
DualPicks si adatta a forme e dimensioni differenti e può essere utilizzato sia sul pollice che sull’indice, distribuendo la pressione in modo naturale e non invasivo.
Nel video Michelangelo De Gregorio - Maestro di chitarra
Ogni miglioramento nasce dall’uso reale, non da ipotesi.
DualPicks è stato provato e raffinato con musicisti diversi, in contesti reali:
- Chitarristi (acustica ed elettrica)
- Bassisti (tecniche come slap e ibrido)
- Mancini
- Musicisti con esigenze specifiche di comfort e controllo
Il risultato è un’evoluzione guidata dal gesto, non dal marketing.

Un progetto unico, molte mani diverse.
Nel tempo DualPicks ha integrato adattamenti nati da esigenze reali:
- Versioni e accorgimenti per mancini
- Utilizzo ottimizzato anche sull’indice
- Supporto a tecniche diverse (fingerstyle, slap, ibrido)
Non cambia la missione: cambia la precisione con cui si adatta al gesto.
Dietro ogni forma finale, c’è molto lavoro invisibile
Queste immagini raccontano la parte del progetto che di solito non si mostra.
Prototipi imperfetti, forme scartate, soluzioni che non funzionavano come previsto.
Sono stati fondamentali per capire cosa non serviva alla mano.
Ogni errore ha tolto complessità, ogni versione ha avvicinato DualPicks alla sua forma essenziale.
DualPicks oggi è una soluzione matura.
Materiali definitivi, geometrie ottimizzate e un’esperienza d’uso costruita nel tempo: più leggera, più naturale, più controllabile.
Un progetto tutelato. Per continuare a innovare.
DualPicks è il risultato di un percorso di ricerca e sviluppo protetto.
La tutela dell’idea permette di investire con continuità in miglioramenti, nuove varianti e collaborazioni, mantenendo alta la qualità del progetto nel tempo.


Il gesto viene prima dello strumento.
DualPicks continuerà a evolvere oltre la musica, portando la stessa attenzione alla mano in nuovi contesti e nuovi strumenti.
DualPicks non è nato in un giorno.
È nato ascoltando la mano, prototipo dopo prototipo.
Perché la creatività non deve mai interrompersi







